DOMANDA
Egr dott. Veronesi gradirei un suo parere e soprattutto sapere come devo agire in presenza di questa situazione che hanno prospettato a mio padre.
Le riporto qui di seguito testualmente quello che e’ stato diagnosticato alla dimissione dall’ ospedale:
Dimettiamo in data odierna 30/07/2011 il sig Alfredo di anni 73 con diagnosi di ” NEOPLASIA POLMONARE SN CON SECONDARISMI SCHELETRICI E SURRENALICA SN”
Ha eseguito RM encefalo che mostrava lesione ossea di natura ripetitiva in sede occipitale sn,completava stadiazione con tc torace-addome che mostrava neoformazione polmonare sinistra,tumefazione surrenalica sn e alterazioni osteo -strutturali sulla scapola sn ,costa sn contigua e sul soma di L1.
Eseguiva broncoscopia che mostrava lesione infiltrativa del ramo anteriore del bronco lombare superiore sn su cui si eseguiva biopsia.
Se lo ritiene necessario siamo disposti a prenotare una visita da lei presso lo IEO. ANSIOSO di una sua risposta ringrazio.
RISPOSTA
Gentile lettore, certamente è necessario affidarsi a un centro oncologico di riferimento. E per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema. Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi