DOMANDA
Questo il quadro clinico:
Gastroscopia: esofago regolare per calibro, decorso ed aspetto endoscopico della mucosa. Linea Z regolare a 42 cm dell’AD, cardias in sede, ipocontinente. Cavità gastrica ampia e ben distensibile, residuo mucoso chiaro, mucosa gastrica esente da lesioni attive. Piloro pervio. Bulbo duodenale e DII nella norma. Conclusioni endoscopiche: Ipocontinenza cardiale.
Phmetria conclusioni: il tracciato dimostra la presenza di reflussi non acidi con discreta corrispondenza con la sintomatologia, che rimangono tuttavia nei limiti di norma. Nella norma l’esposizione esofagea all’acido.
Gli unici sintomi attualmente presenti sono catarro cronico bianco e qualche episodio di tosse asmatica.
Sto prendendo del Pantoprazolo da 20 al mattino e sera senza nessun miglioramento.
Da 10 giorni sto mangiando in bianco senza nessun miglioramento della sintomatologia.
Secondo lei il catarro si lega al reflusso o devo indirizzare l’indagine in altra direzione?
Grazie.
RISPOSTA
Si, può essere legato al reflusso