scoliosi e mal di testa

    DOMANDA

    buongiorno, ho 21 anni e premetto che prima di Aprile di quest’anno non ho mai avuto disturbi di entità rilevante. ad Aprile durante una vacanza ho passato 4 giorni in ospedale per sospetta meningite( febbre a 40, mal di testa e collo fortissimo), tutta via dopo la puntura lombare è emerso che nn si trattava di meningite batterica e nemmeno causata da un herpes virus. i medici hanno concluso si sia trattato di un enterovirus contratto da una zia che aveva avuto nei giorni precedenti un forte virus intestinale. dopo quell’episodio soffro di mal di testa regolarmente(almeno 2 o 3 giorni alla settimana), mal di collo e soprattutto dolore alla schiena in prossimità della vertebra dove mi è stata eseguita la rachicentesi. non riesco ad abbassare la schiena e a fare movimenti ampi. ho effettuato un RX rachide in toto più bacino sotto consiglio medico ed è emersa la seguente diagnosi “emibacino sx svilevvato verso il basso di 9,5 mm circa rispetto al controlaterale. modesta condizione di scoliosi ad S italica sul piano coronale dorsale dx convessa e sx convessa cervico-lombare. inversione della lordosi cervicale ed iperlordosi lombare sul piano sagittale”. mi hanno detto che i miei dolori potrebbero essere causati da questo problema, mi sembra strano tuttavia che sia emerso tutto solo dopo Aprile in concomitanza con l’episodio di meningite.

    RISPOSTA

    gentile paziente
    credo che per escludere del tutto complicanze legate all’episodio iniziale sia indispensabile eseguire una risonanza magnetica dell’encefalo con mezzo di contrasto. In questo modo si potranno escludere disturbi connessi a possibili effetti a distanza sia della riferita meningite che della puntura lombare. Successivamente all’esecuzione dell’esame le suggerirei di riferirsi al centro cefalee della sua provincia, per poter effettuare una visita specialistica che permetta di rivalutare il caso anche alla luce delle’same richiesto