Consulenza farmacologica

    DOMANDA

    Gentile Dottore
    Sono 65enne pensionato, single, sovrappeso, diabetico NIDDM, ipotiroideo, depresso (assumo da 10 anni circa una capsula da 75 mg.di Venlafaxina), iperteso, ipercolesterolemico: patologie sotto controllo farmacologico.
    Ormai sulla soglia dell’andropausa non traggo più beneficio dal farmaco suddetto dal momento che la mia qualità della vita si sta notevolmente e ulteriormente deteriorando anche a causa di una ossessiva quanto sterile attrazione per il sesso femminile.
    Per me l’innamoramento è sempre stato una velenosa e diabolica angoscia.
    Mai più vorrei incorrere nell’infernale incubo dell’ennesima perniciosa infatuazione unilaterale non corrisposta, costante della mia vita, soprattutto adesso che soffro da tempo di disfunzione erettile, e Viagra, Cialis, Caverject sono per me acqua fresca.
    Escludendo per favore a priori qualsiasi tipo di psicoterapia ed alla luce di tale quadro clinico che per Lei sarà senza dubbio molto più significativo ed esauriente di quanto io possa immaginare, La pregherei di volermi aiutare in maniera costruttiva indicandomi un farmaco sostitutivo e quant’altro, adeguato alla mia situazione, da sottoporre al mio medico.
    Ringrazio fiducioso e distintamente saluto.

    RISPOSTA

    Prima di prendere iniziative poco approfondite, vista la complessità delle patologie descritte, le suggerisco di rivolgersi ad uno specialista in andrologia.