DOMANDA
Buongiorno Dott.Veronesi,
sono Valentina 24 anni e le scrivo per un problema che riguarda mio padre.
Tutto è iniziato a marzo di quest’anno quando mio padre di 63 anni è stato operato di diverticoli all’intestino.
Segue controllo urologico per vallori sballati dal quale si evince un tumore benigno alla prostata.
A settembre ha iniziato ciclo di radioterapia che ha terminato qualche settimana fa.
In seguito sono apparsi dei solori all’ano con relativo sanguinamento e difficoltà ad urinare tanto che è arrivato al punto di non urinare per 1 giorno e mezzo, pertanto dopo visita in pronto soccorso avvenuta 2 giorni fa, gli è stato messo un catetere di quelli “interni”.
Volevo sapere se tutto questo potrebbe essere correlato con la radioterapia o se ci potrebbe essere altro.
Attendo risposta.
Grazie mille
Valentina
RISPOSTA
Cara Valentina, è difficile dare indicazioni cliniche senza una conoscenza approfondita del caso. Posso dirle che il pronto soccorso non è un presidio adeguato per stabilire una cura per un tumore alla prostata benigno. Le suggerisco di rivolgersi a un centro oncologico di rilievo e per una miglior informazione sui centri oncologici in Italia e all’estero, le consiglio di consultare il sito www.fondazioneveronesi e cliccare alla voce CENTRI DI CURA. Vi trova l’elenco dei migliori ospedali del tumore, realizzato da un’equipe di specialisti oncologi da me coordinata e diretta e contiene, diviso per regioni, i centri di riferimento per la cura del tumore, le specialità in cui eccellono, lo staff di medici e ricercatori che lo guidano, lo stato della ricerca scientifica e delle nuove sperimentazioni che stanno effettuando. Lì trova le risposte al suo problema, conveniente anche per la possibile vicinanza alla sua città e alla sua casa.
Un augurio affettuoso
Umberto Veronesi