DOMANDA
Ho 31 anni e ho la gastrite da quando ne avevo 9 dopo. A 20prima gastroscopia con polipectomia che ha evidenziato gastrite bulbite e no elicobacter. La gastroscopia successiva: gastrite e ernia iatale in fase inziale ed esofagite da reflusso sempre senza elico bacter e cardias che non chiude bene,con consiglio di non fare più alcuna gastroscopia. Da allora periodo di relativo benessere (dai 24-31) durante il quale prendevo lansoprazolo20 al bisogno. Dopo aver avuto una depressione all’età di 29 anni mi sono curata fino al luglio scorso con psicofarmaci.Sempre nel gennaio scorso sono andata a vivere con il mio ragazzo e da lì ho cominciato ad avere gastrite stanchezza (da rimanere a letto) e stipsi. Oltre al parere dello psicoterapeuta che vede l’emotività mia e l’iperattività del mio ragazzo anche il fattore irritante dei farmaci, psicofarmaci ma non solo, (prima di cominciare a non stare bene ho assunto anche per una settimana antinfiammatori per la gola) come cause scatenanti, le riporto anche il dato del pap test(candidosi). La gastrite non è passata (nemmeno la stipsi e la stanchezza) ne col lansoprazolo da 20 poi 40 ne col pantoprazolo da40 ne con l’esomeprazolo da40 insieme a due bustine di riopan da80 al giorno (assunti in tutto per6 mesi). Ora assumo bioanacid e fermenti acidophilus, e aloe il bruciore c’è a digiuno e non a volte con dolore retrosternale. Con che cura di fitoterapia potrei continuare?E’ il caso di fare esami ad es. per vedere se è gastrite biliare?
RISPOSTA
Gentile Signorina, è molto difficile darle una risposta circostanziata a distanza. Le consiglio comunque di affidarsi a un bravo gastroenterologo per valutare bene la sua situazion e fare gli opportuni esami. Come fitoterapia le consiglio di prendere lo zenzero sotto forma di estratto secco titolato in gingeroli min. 4% alla dose di 1000-1200 mg al giorno, da assumere poco prima dei due pasti principali. Lo zenzero infatti ha azione protettiva sullo stomaco e inoltre ha azione antinausea. Può continuare la cura cronicamente perchè lo zenzero è ottimamente tollerato.
Cordiali saluti
Antonello Sannia