DOMANDA
GEntilissimo Professore ,
le faccio un riepilogo sono quel paziente di 39 anni che i 2 urologi mi hanno consigliato la biopsia e uno di loro la risonanza con bobina endorettale.
le faccio un riepilogo degli esami fatti:
spermiocultura e spermiogramma e urinocultura tutto ok data
psa 13.4.2011 6.14 tot.psa free 5.data 13.4.2011
visita urologo con visita DRE tutto nella norma ,mi prescrive unidrox 600 per 15 gg 1 cp e ferprost 1 cp per 2 mesi.
ripeto psa totale 6.04 psa libero 0.368 e free totale 6 data 24.5.2011.
nuova visita urologo,visita tranrettale che dice.adenoma centrale di piccole dimensioni senza aggetto endoescicale ad ecostruttura omogenea con presenza numerose calcificazioni parenchimali.nella prostata periferica non si rilevano alterazioni ecostrutturali.volume 27.9vescichette seminali e complesso periprostatico nella norma forma ovulare simmetria conservata e margini integri.conclusioni diagnostiche;ipertrofia bilobare della prostata grado lieve.
segue psa data 24.6.2011 psa 4.71 psa lib.tot.6 psa libero 0.29
esame PCA3 con score 8 quindi basso.Visita tra 6 mesi e devo riportare il psa che ho già fatto.
data 19.1.2011 psa 5.97 psa libero.5.6 psa libero 0.335.
Ora Professore io ho 39 anni,ma quali esami ancora dovrei fare per avere una diagnosi certa e la transrettale non bastava di già.
Le chiedo un suo consiglio che mi consumo dall’ansia ogni giorno.Alla sua domanda non sento bruciori paricolare salvo qualche dolore di notte a riposo,dentro l’ano,che poi passa
RISPOSTA
Egregio signore,
a me interessava il valore relativo al rapporto PSA libero/totale che continua a non essermi chiaro. A mio parere, le modificazioni del PSA sono in qualche modo collegabili alla presenza delle calcificazioni intraprostatiche evidenziate dalla ecografia, che stimolano un processo flogistico che a sua volta altera il PSA alla stessa stregua di quello neoplastico.
Se lei non ha una evidente familiarità per il carcinoma della prostata, credo si possa controllare il PSA tra 6 mesi. Purtroppo non esiste un “esame certo” che risolva il problema diagnostico e anche la biopsia è certa solo se dovesse risultare positiva!
Cordiali saluti,
Filiberto Zattoni