malattia nodo del seno

    DOMANDA

    Buongiorno,
    ho 39 anni e 3 mesi fa mi hanno comunicato che ho il nodo del seno malato dopo impianto dell’holter a causa di sincopi frequenti. Quale terapia mi hanno impiantato il pacemaker. Ho fatto un controllo dopo un mese e risultava che interveniva lo 0,1 per mille, mentre nell’ultimo controllo di settimana scorsa è emerso che intervenie con una media del 2 per mille. Questo significa che la mia malattia sta peggiorando e che con il tempo divento sempre più dipendete del pacemaker.Facendo un indagine su internet, non trovo terapie che possano controllare o regredire la malattia, ma solo che l’unica soluzione è il pacemaker. E’ proprio cosi? Devo solo vedere la mia malattia peggiorare fino ad essere completamente dipendente dal funzionamento del pacemaker? E se questo si arresta per qualche motivo? Mi sento impotente e questo mi da ansia.
    Grazie.
    15/10/2011 Samuele.

    RISPOSTA

    Gent.mo Samuele
    non si agiti e non creda di essere “malato terminale”! La variazione della percentuale di stimolazione del pacemaker non mi sembra assolutamente significativa! Inoltre deve cambiare attegiamento verso il pacemaker: è la terapia che le consente una vita normale. Il pacemaker non si arresta per motivi “strani”, a meno che la batteria non sia completamente esaurita, ed è per questo motivo che effettua i controlli, in modo tale da poter programmare la sostituzione del generatore in sicurezza. Ritengo utile effettuare un ecocardiogramma, al fine di verificare che la struttura e la funzione del cuore siano nei limiti.

    Distinti saluti
    Dott. Paolo Della Bella