una delucidazione

    DOMANDA

    chiarissimo,
    le scrivo per avere delle informazioni sull’ADHD. Il soggetto in questione è mio nipote di 2 anni e 4 mesi. Non è una diagnosi ufficiale, è un’ipotesi formulata dalle maestre che hanno invitato i genitori ad approfondire perchè spesso se non sorvegliato diventa pericoloso per sè stesso e gli altri; io rispetto mio fratello e la sua posizione di “è uno scatenato, si calmerà”. Mi chiedo se questo suo modo di fare un pò “selvaggio” possa essere derivato da dinamiche un pò particolari. Il pupo è secondogenito, non è stato ben accolto dal primogenito che ha tre anni in più. Anzi, all’inizio è stato proprio rifiutato, per convincerlo a farlo entrare in casa dopo la nascita sono dovuti passare per un toystore e fargli due megaregaloni. la stanza dei bimbi è una sola : al secondogenito è stato permesso dal primogenito, attraverso la mediazione dei genitori, di dormire nella camera dei giochi solo da sei mesi. prima l’avevano sistemato in salotto. Anche durante le prime visite, appena nato, ci è stato espressamente richiesto da mio fratello di non guardare troppo il nuovo arrivato per non far soffrire il primogenito che non lo voleva. se durante la prima gravidanza mia nuora si è presa un anno di maternità, nella seconda dopo qualche mese è ripartita subito col lavoro a tempo pieno affidandolo a una balia.mi chiedo se tutto ciò possa essere correlato a questa “selvaticità spiccata”. se effettivamente è solo molto scatenato,trasgressivo e dispettoso.grazie per l’attenzione

    RISPOSTA

    A quest’età non è possibile far diagnosi di adhd.Mi pare che i disturbi comportamentali siano riferibili alla complessa relazione coi famigliari e a una difficoltà di gestione da parte loro del figlio.Consiglierei un aiuto psicologico ai genitori.