Sospetta compressione del nervo pudendo

    DOMANDA

    Buonasera dottore,

    sono un ragazzo di 22 anni che da un mese abbondante soffre continuamente di alcuni sintomi che, da quanto ho appreso sul web (tra l’altro anche in un articolo in cui Lei veniva menzionato) , potrebbero essere collegati ad una nevralgia del pudendo. I maggiori sintomi che sento sono:

    1) sensazione di gonfiore nel tratto tra la parte iniziale del pene e l’ano, come se avessi un corpo estraneo nel retto (soprattutto da seduto, ma anche in posizione eretta);

    2) a volte, bruciore nello stesso tratto;

    3) riduzione della sensibilità in quel tratto (il che ha implicato anche difficoltà nel mantenere l’erezione durante il rapporto sessuale);

    4) sensazione di gonfiore nel basso ventre

    5) a volte, fuoriuscita di sperma durante la defecazione.

    Le volevo chiedere se questi sintomi possono essere associati a questa patologia, sottolineando che durante il sonno tutti questi sintomi svaniscono e riappaiono regolarmente ogni mattina fino a quando mi corico.

    La ringrazio in anticipo.

    RISPOSTA

    questi sintomi sono compatibili con quella sindrome di neuropatia del pudendo che deriva da un intrappolamento lungo il suo (tortuoso) decorso. Ma è assolutamente caratteristico di quella patologia canaliculare il carattere “posizionale” dei sintomi dolorosi, ovvero il loro presentarsi in posizione assisa e il loro scomparire in decubito (mentre per la stazione eretta c’è un subgruppo di pazienti che ha il dolore e un altro subgruppo che non ha invece dolore). Se lei si identifica con questo carattere “posiziionale” del dolore, allora, effettivamente, ha un nevralgia del pudendo e la sua patologia è un intrappolamanto di quello. Dimenticavo di dire che per tale diagnosi occorre che 1) non vi sia un problema infiammatorio locale e che, 2) la TAC della pelvi sia negativa poer masse occupanti spazio.