DOMANDA
Gent.le dott.ssa
nel 2011, a 41 anni, ho avuto una gravidanza in seguito ad inseminazione intrauterina ed è nata una bimba bella ma affetta da sindrome di vacterl, morta dopo 5 mesi sofferti. Abbiamo fatto inseminazione perchè dopo due anni non rimanvo in cinta, e il mio compagno aveva astenozoospermia media e teratospermia (6% forme normali). A me non era stato riscontrato alcun problema. Entrambi cariotipo normale ecc. Il mio dubbio è questo: l’ospedale mi ha fatto prendere il progeffik 200 solo perchè previsto dal protocollo, anche se io avevo un livello di progesterone nella norma. Io ho iniziato ad assumerlo alla terza settimana. E’ possibile che abbia provocato questi problemi alla bimba? Nelle nostre famiglie non è mai successo niente del genere. In iternet ho trovato varie notizie a riguardo tra cui il link di seguito molto esplicito.
D:\IOLE\Assumere farmaci in gravidanza.mht
Grazie mille per la risposta.
Alessandra
RISPOSTA
Gentile signora,
come probabilmente le avranno spiegato la sindrome VACTERL/VATER è un’associazione di difetti congeniti prevalentemente a carico del cuore, dello scheletro e del tratto gastrointestinale, ma esiste un elevato grado di variabilità nei segni clinici. La causa non è nota e l’associazione è di solito sporadica, anche se vi possono essere alcuni fattori genetici predisponenti. L’assunzione di progeffik non ha alcuna relazione con i problemi che sono stati riscontrati nella sua bambina. Il consiglio comunque è quello di eseguire una visita specialistica in genetica medica presso un centro ospedaliero accreditato. Sarà di pertinenza dello specialista, una volta valutata la documentazione, proporvi uno specifico iter diagnostico anche in previsione di una eventuale futura gravidanza.
Un caro saluto