DOMANDA
Buongiorno dott.Olivieri. Le completo le informazioni sulla mia anamnesi. Purtroppo il format on line non permette di scrivere oltre un numero limitato di caratteri per giorno.
(…) rivestimento delle poltrone dell’autobus).
Nel corso degli anni a venire tali lesioni si presentavano con una frequenza sempre maggiore, comparivano anche a livello delle piante dei piedi. Si osservava inoltre una localizzazione in corrispondenza delle articolazioni metacarpo-falangee, metatarso falangee, e si associavano a dolore ed impotenza funzionale. Dato il breve intervallo di tempo tra comparsa e regressione nessuno specialista contattato (dermatologo, reumatologo, allergologo) riusciva a cogliere tali lesioni nella loro fase florida.
Tali lesioni cutanee si manifestavano inoltre in associazione a variazioni metereologiche, in posti umidi, e si escludevano associazioni con variazioni ormonali (vedi ciclo mestruale)
Dal 1999 ad oggi la paziente si sottoponeva periodicamente a indagini di laboratorio e strumentali che evidenziavano:
-normale funzione renale, epatica
-elettroliti plasmatici nei limiti
-normale assetto lipidico, proteico, glicidico, coagulativo
-crasi ematica valida
-Esami immunologici: ANA, ENA, Anti-DNA negativi, C3 ai limiti bassi di norma, C4 nella norma, ANCA negativi, FR, PCR e VES nella norma.
-HLA B27: assente
-RMN mani e piedi: non alterazioni.
In corso di gravidanza quiescenza delle suddette lesioni, comparse subito dopo l’espletamento del parto.
-D
RISPOSTA
Gli esami sono tutti nella norma. A mio parere il modo migliore di procedere, vista la fugacità delle lesioni, è fotografarle quando sono presenti. L’osservazione delle lesioni e il loro riconoscimento è indispensabile per porre la diagnosi corretta.