DOMANDA
mio figlio di 24 anni a giugno 2014 portato al pronto soccorso con sospetto attacco appendicite, tenuto in osservazione per 2 giorni in ospedale dove è stata raffreddata l’appendicite, ripetuto analisi ok dimesso con diagnosi di sospetta appendicite, tra gli accertamenti ecografia che rileva ispessimento in zona iliaca, dopo qualche settimana al mattino lieve dolore al fianco destro e defecazioni in diminuzione come numero con senzazione di non totale svuotamento, ,3 settimane fa accertamenti, dal foglio di dimissione del pronto soccorso lo specialista sospetta M.C, fa fare analisi sangue, feci e coloscopia in dayospital, di certo feci negativo sangue un valore non ricordo quale ma aveva 3 lettera a 103 con valore massimo 100, esame istologico
MATERIALE INVIATO
1)MUCOSA ileale
2)Valvola ileo-ciecale
DIAGNOSI
1)Mucosa del piccolo intestino con flogosi cronica e con tessuto di granulazione come da fondo di erosione ed ulcerazione senza caratteri di specificità
2)Malattia infiammatoria cronica del grosso intestino senza caratteri morfologici di specificità
Secondo lo specialista si tratta di una forma lieve di M.C.
terapia che ancora non iniziamo
INTERCORT 3mg 3 pillole per 8 sett
PENTASA 500mg 3pillole la mattina e 3 la sera per 8 sett
CIPROXIN 500mg per 1 sett
N.B.non ha mai avuto diarrea e febbre e dopo la coloscopia non ha più fastidio al fianco e va regolarmente a defecare, ha notato che quando stressato tornano i sintomi .
RISPOSTA
Gent.mo Signor,
la malattia di Crohn può manifestarsi nella fase iniziale con sintomi somiglianti ad un’ appendicite acuta ed in alcuni casi non si accomapgna a diarrea o febbre. Purtroppo gli elementi che mi ha fornito non sono sufficienti a formulare alcuna diagnosi. Vista l’ età giovane del paziente, suggerirei un’ ecografia delle anse intestinali, in quanto in questa fase può aiutare ad accertare l’ eventuale presenza di una malattia di Crohn. Distinti Saluti