DOMANDA
Gentilissimo Dott,
un mese fa ho avuto fastidi intimi,prurito,rossore evidente e gonfiore accompagnati da perdite bianche dense e “ricottose” .
La ginecologa che ha riscontrato una “infezione micotica abbastanza severa”.
Non ha però ritenuto necessario un tampone, né ha specificato di che fungo potesse trattarsi.
Mi sono quindi attenuta alla cura(2 capsule di elazor 150mgr per 2 settimane;meclon crema vaginale per sei sere consecutive;un ciclo di 20 gg -che terminerò domani- di provag)
I fastidi si sono notevolmente attenuati,nonostante qualche “punzecchiatura” che avverto ancora,ma non sono ancora completamente passate le perdite che, sospese nel periodo mestruale, si sono ripresentate dopo.
Tuttavia dall’inizio della cura ad oggi continuo a soffrire di un persistente mal di testa,difficoltà di concentrazione,affaticamento e stanchezza.
è questo il normale decorso?sono opportuni ulteriori accertamenti e cure?
Soffro di colon irritabile e appendicite
La ringrazio cordialmente
RISPOSTA
Gentilissima Signora,
il trattamento consigliatoLe dalla Sua ginecologa è generalmente
efficace ed indicato nelle infezioni vaginali da Candida (più
frequentemente di tipo Albicans) e per le vaginosi aspecifiche (sia
micotiche che batteriche). Sarebbe opportuno trattare anche il partner
per evitare infezioni recidivanti.I sintomi da Lei avvertiti (mal di
testa, difficoltà di concentrazione, affaticamento e stanchezza) non si
associano frequentemente alla terapia da Lei eseguita e penso sia
importante ricercare altre cause di pertinenza non ginecologica.
Le consiglio comunque, se la sintomatologia al termine della terapia
non dovesse migliorare, di eseguire un tampone batteriologico vaginale
(dopo almeno 10 giorni dalla sospensione della cura) per escludere
eventuali infezioni concomitanti non responsive alla terapia eseguita.
Cordiali saluti.
Prof. Nicola Surico
Specialista in Ginecologia – Presidente SIGO