encefalopatia post anossica

    DOMANDA

    buongiorno vorrei dei chiarimenti in parole semplici di quello che è successo a mio padre di 68 anni.
    in seguito ad arresto cardiaco è stato riscontrata una encefalopatia post anossica senza limitazioni di PEG o tracheo.
    alla ETC encefalo eseguita dopo 10 gg. si evidenzia una sfumata ipodensità della sb limitrofa ai corni frontali dei ventricoli laterali e apparente iniziale sfumatissima ipodensità nella SB sottocorticale frontale motoria bilaterale.
    Lui si è svegliato dopo due gg di coma, muove tutti gli arti e risponde in modo corretto alle domande poste,
    ma non riconosce i suoi familiari.
    Ieri si è scusato per aver emesso aria dal sedere, dicendo che quando scappa non ci si può trattenere.
    Sente lo stimolo di grattarsi il naso, la testa..
    Purtroppo in questi giorni ci hanno spiegato i medici che gli stanno facendo una cura antibiotica pesante per debellare un germe nel sangue che è molto resistente, in seguito ad una febbre molto alta.
    Ha quindi dei momenti di lucidità alternati a stati soporiferi.
    Da quello che Le ho descritto, che cosa può dirmi? Sono buoni segnali? che tipo di riabilitazione necessita?
    Cordiali saluti
    Grazie

    RISPOSTA

    Gentile lettrici,
    e’ difficile dare qualsiasi prognosi non conoscendo il paziente ovvero senza visita e’ difficile. Detto ciò’, i segnali di ripresa ci sono in quanto si scusa per l’aria emessa, si gratta il naso, ecc.
    Ovviamente, la riabilitazione deve fare in ogni caso. Stategli vicini e cercate di stimolare il piu’ possibile!

    cordiali saluti