scelte terapeutiche

    DOMANDA

    Buonasera, le scrivo per mia mamma, 78 anni, quadrantectomia per carcinoma lobulare infiltrante, G 2, Ki67 < 5%, margini indenni, ormonoresponsivo (100% prg e estrogeno), 11 linfonodi positivi su 19 asportati.
    L’oncologa le ha prescritto inibitore dell’aromatasi per 5 anni; mentre ha demandato la decisione circa l’opportunità di eseguire la radioterapia direttamente al medico radioterapista che la vedrà nei prossimi giorni. Aldilà di quale sia il protocollo, le chiedo se è la prassi che una decisione come l’eseguire o meno la RT venga demandata al radioterapista e non spetti invece all’oncologa (in entrambi i casi ovviamente congiuntamente al paziente). La cosa mi ha un po’ stupito, può aiutarmi ?
    Grazie e saluto
    Alessia

    RISPOSTA

    Non ha demandato, ha fatto la scelta più giusta. Il radioterapista è specialista, appunto, in radioterapia ed è l’unico titolare della decisione su un trattamento di radioterapia. Sarebbe profondamento sbagliato se un oncologo o un chirurgo prescrivessero una radioterapia.