INFORMAZIONI SU VENLAFAXINA

    DOMANDA

    Gentile dottore , intanto la ringrazio per la sua cortese attenzione.Assumo Efexor 75 da 8 anni con ottimi risultati. Ho comunque dei dubbi riguardo ad alcune caratteristiche degli antidepressivi di nuova generazione.
    1. Gli antidepressivi SSRI o SNRI attenuano le emozioni fisiologiche del paziente?
    2.Gli antidepressivi si limitano a ripristinare il FISIOLOGICO equilibrio di neurotrasmettitori all’ interno degli spazi sinaptici? Nel senso che lasciano la persona se stessa nell ‘affrontare le situazioni negative della vita o tendono a dare maggiore forza per il fatto che “forniscono” più neurotrasmettitori del normale?
    Grazie , cordiali saluti

    RISPOSTA

    Gentile amico/a,
    la sua domanda pone problemi complessi e un po sorprende, riferendo lei stesso/a di consumare abitualmente venlafaxina seppur ad un dosaggio che possiamo considerare di media entità. Dunque, un potenziale esperto delle variazioni positive e negative che il farmaco può indurre sul profilo psico-funzionale dell’individuo: tra quelle negative disturbi gastrointestinali, disturbi di ansia e inerenti la sfera sessuale. Va detto che gli effetti collaterali sono dose-dipendenti, tendono a diminuire con il tempo, e non sono ugualmente distribuiti in senso quali e quantitativo nella popolazione esposta. Per quanto riguarda il secondo punto, è indubbio che il meccanismo di base, il blocco della ricaptazione soprattutto di serotonina e anche di noradrenalina, induca fenomeni a breve e a lungo termine che comportano un reset dei circuiti, o meglio delle reti neuronali, che utilizzano questi neurotrasmettitori. Una possibile sintesi di variazioni neuronali complesse e interrelate può essere trovata anche nel concetto di ripristino e di mantenimento dell’omeostasi funzionale.