muchi e bronchite ricorrente

    DOMANDA

    Gentile Dottore, volevo sapere un parere sulla situazione di mio figlio.
    Egli ha 3 anni e mezzo, già da quando aveva un anno produceva molti muchi che gli hanno favorito la comparsa di una bronchite curata con antibiotici; questi muchi erano molto numerosi nel periodo invernale. A due anni e mezzo ha avuto un’altra bronchite.
    Quando ha iniziato l’asilo, cioè l’anno scorso, ogni 15 giorni si ammalava e nel giro di 9 mesi di asilo per evitare altre bronchiti ha dovuto prendere 6 volte gli antibiotici, quasi ogni mese!
    Prima dell’asilo, l’otorino, (un primario di un noto ospedale per bambini) gli ha prescritto Sinerga bustine da prendere per 3 mesi, ma senza risultato visto che si ammalato così tanto. In seguito a ciò quest’anno il suo pediatra gli ha prescritto Broncho munal, e ha detto che non conosce Sinerga per lui è più efficace Broncho munal.
    Chi ha ragione, a chi devo credere, visti i precedenti di salute cagionevole di mio figlio?
    La ringrazio anticipatamente e le porgo i miei più cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Buon giorno,
    la storia di suo figlio è simile a quella di molte madri. Spesso i bambini, quando sono piccoli, tendono a presentare questi episodi infettivi dove sono pieni di raffreddore etc. Sopratutto poi quando frequentano ambienti come l’asilo etc, si ammalano ancora di più, visto che si “scambiano” i vari germi tra di loro. Questo non vuol dire che tutti questi episoi sono bronchiti, anche perchè la maggior parte delle infezioni in questa fascia d’età sono su base virale, dove la terapia antibiotica non ha nessun effetto. Come molte altre cose, anche il sistema immunitario ha bisogna di tempo per maturare; infatti, dopo i 3-4 anni i piccoli tendono a stare molot meglio. Per quanto riguarda i consigli dei colleghi sulle bustine che ha nominato, non saprei darle una risposta visto che sono pordotti che non conosco perchè non li uso. Invece, se il piccolo dovesse continuare ad ammalarsi, sarebbe opportuno eseguire due esami del sangue per confermare che le sue difese siano “in regola”.
    Cordiali Saluti
    V. Lougaris