DOMANDA
Gent.mo Dottore,
le scrivo x un parere circa la mia situazione attuale, purtroppo accuso una serie di disturbi, in apperenza non collegati tra loro, non gravi, ma la cui somma è diventata un problema serio per me.
Partiamo da una parodontite aggressiva con tasche fino a 10mm, a questa fa seguito un dolore la cui intensità è variabile e nonostante la mia alta soglia di sopportazione del dolore mi ha costretta ad andare due volte in ospedale negli ultimi due mesi, che si localizza al petto a sinistra (esattamente dalla mammella sino alla spalla come fosse una freccia che attraversa il petto in orizzontale fino alla parte in basso alla spalla, di cui ho accertato non avere nesso con il cuore), una serie di infezioni continue: afte estese, cisititi, herpes estese,piedi freddi(la notte non riesco a dormire senza calzini caldi), spesso mani fredde, contratture muscolari alla base del collo (cervicale dovuta al lavoro d’ufficio), episodi frequenti di stipsi, stanchezza, capogiri. Come può vedere nulla è grave ma ho 31 anni, due figli e questi disturbi quando ingranano mi rendono nervosa e tesa.Direi che è il caso di reagire e risolvere visto che sono nel pieno della vita, ho fatto vari esami e visite ma non sono giunta a nessuna conclusione, assumo integratori (di recente la reumatologa mi ha prescritto flexiban, nuroxx e un integratore a base di creatina etc). La ringrazio per la cortese attenzione con fido in un suo parere. la saluto cordialmente.
RISPOSTA
Gentile signora,
effettivamente lei descrive una serie di disturbi molto articolati , che in parte potrebbero essere collegati, ma che è difficilissimo interpretare soltanto in base ad una breve lettera.
Come al solito, desidero sottolineare che il medico deve capire con un colloquio approfondito con il paziente l’origine dei disturbi e dei sintomi che vengono descritti e cercare poi nell’esame obiettivo eventuali segni che possano aiutare nella diagnosi.
Le consiglio di affidarsi ad un bravo internista di un ospedale della sua zona, evitando di fare ricorso a specialisti scelti in base ad una sua scelta personale o al consiglio di familiari o amici.
Vedrà che con pazienza potrà venire a capo dei suoi numerosi disturbi.
un caro saluto dario manfellotto