Problema coronarico?

    DOMANDA

    Gent. Dott.,
    sono una donna di 43 anni e da qualche anno soffro di un disturbo per il quale nessuno mi ha ancora dato risposta.Si tratta di un forte bruciore nel lato sinistro del petto che spesso si irradia alla spalla sinistra, al braccio sino ad arrivare alle dita. É un disturbo che può durare da mezz’ora a giorni e che aumenta sino ad estendersi a tutto il petto sino dietro la schiena, accompagnato da un forte senso di costrizione, di spilli al petto, mal di stomaco e dal terrore di morire da un momento all’altro.
    La causa scatenante é di solito un importante stress emotivo (uno spavento, un forte dispiacere, un’arrabbiatura). A volte inspirando profondamente ho la sensazione di sentire scorrere l’aria o il sangue lungo il braccio sinistro sino alla punta delle dita. Perdoni la descrizione poco ortodossa.
    Anche ora, mentre scrivo, ho il “mio bruciore”, il cui punto di origine potrei indicare molto chiaramente con la punta del dito. A questo aggiungo che mi basta un piccolo sforzo o una breve camminata veloce per avere un affanno secondo me sproporzionato allo sforzo. Ho effettuato vari ecg, eco cardiogramma e ecg sotto sforzo non riportando mai alcuna anomalia. Quando varie volte (l’ultima lo scorso ottobre) ho avuto “crisi” più violente, come detto all’inizio, sono andata in Ps e anche lì, é sempre risultato tutto a posto, compreso il dosaggio della troponina. La mia domanda é questa: può essere un problema legato alle coronarie non diagnosticato? La ringrazio.

    RISPOSTA

    Con tutti gli esami che ha fatto e negativi, dovrebbe non esserci una patologia coronarica. L’ultima chance potrebbe quella di eseguire una TAC coronarica multistrato che a volte mostra alterazioni non evidenziabili con le altre metodiche (decorso intramiocardico di un’arteria coronarica, anomalie congenite delle coronarie, ectasie, etc). Forse vale la pena di fare l’ultima ricerca.

    Sauti

    Prof. S. Novo