DOMANDA
Gentilissimo Dott. Saraceni, ho 38 anni e le scrivo dalla prov. di Chieti. Una mattina, all’improvviso, mi sono alzata e non potevo più muovermi per il fortissimo dolore alla schiena e alla gamba sinistra. Ho fatto la Risonanza e questo è il verdetto: Presente a livello L5-S1 ernia discale mediana-paramediana sinistra con impronta sul sacco durale. Protusione mediana L4-L5. I dischi presentano riduzione del tono idrico. Regolarità delle restanti componenti disco-somatiche.
Sembrerebbe una semplice ernia ma a volte la gamba sinistra non la sento più, avverto dolori lancinanti al polpaccio costringendomi a zoppicare. Pratico scuola nuoto e ho dovuto abbandonare gli allenamenti perchè anche il dorso mi è risultato faticoso. In questi casi si può optare per una riabilitazione alla postura per far regredire l’ernia? Oppure si ricorre alla chirurgia? Mi consigli lei. La ringrazio della pazienza!
RISPOSTA
Gentile Sig.,
la localizzazione del dolore al polpaccio mi fa pensare che la responsabilità della sciatalgia sia da attribuire alla ernia L5-S1 e non a quella L4-L5. Solo una visita accurata del fisiatra può stabilire se vi è una indicazione chirurgica ma ritengo che, comunque, si può tentare prima una soluzione riabilitativa che può differire o allontanare la prospettiva chirurgica anche se l’ernia rimane e la sintomatologia può ripresentarsi. Intanto osservi il riposo e faccia uso di antiinfiammatori. Se non vi sono controindicazioni può fare anche per qualche giorno il contisone che il suo medico le consiglierà. Alla Università di Napoli ci sono numerosi bravi fisiatri che potrà contattare utilmente. un cordiale saluto enzo saraceni