linfocitosi

    DOMANDA

    Gentile Dott.ssa riscontro, da anni, nelle analisi del sangue una linfocitosi. Le chiedo se, a suo parere, sia il caso di rivolgersi ad uno specialista per approfondimenti vari. Il medico di base non sembra essere assolutamente preoccupato, visto che il valore dei globuli bianchi totale e dei globuli rossi totale risulta nella norma.
    Ciò che non è normale è l’aumento della percentuale dei linfociti e una bassa percentuale dei neutrofili. Ho letto che potrebbe essere normale avere questa inversione della formula, ma mi chiedo se questa linfocitosi non possa essere la spia di qualche malattia grave latente (tipo leucemia) che potrebbe palesarsi negli anni. Grazie

    RISPOSTA

    Non è possibile esprimere un’ipotesi diagnostica descrivendo solo la “linfocitosi”. Sarebbero necessarie informazioni sull’esame emocromocitometrico completo, sulla sua età, su eventuali altre comorbidità , etc… Ritengo utile proseguire le indagini ematologiche (es. morfologico di uno striscio di sangue periferico, uno studio immunofenotipico dei linfociti, una ecografia addome etc) e soprattutto una visita specialistica ematologica per un corretto inquadramento e definizione diagnostica.
    Un cordiale saluto,
    Prof.ssa Specchia