DOMANDA
Da 10 anni, tutte le notti intorno alle TRE, mi sveglio improvvisamente da sonno tranquillissimo e sono assalito da ogni sorta di ansia, angoscia, cardiopalmo, malessere generale. Segue insonnia per ore.
L’addormentamento avviene in meno di cinque minuti, a partire dalle 21.30.
Pressione di norma bassa (110/60) con rari episodi di “flushing”; epatite C da 40 anni; 10 ore di aritmia cardiaca due-tre volte al mese, quasi sempre dopo i pasti. No fumo, grassi alimentari, stravizi. Passeggiate mattutine costanti e regolari di un’ora al giorno.
Ho l’impressione che ci sia un rilascio massiccio di sostanze tossiche nel sangue. Può trattarsi di depressione o è più probabile la presenza di un feocromicitoma o di un adenoma?
RISPOSTA
Il quadro che lei descrive e’ quello di un insonnia , persistemte, di mantenimento da risveglio precoce. Bisognerebbe avere vari altri dati per formulare correttamente un’ipotesi. Comunque per quelli che lei fornisce e’ possibile che l’insonnia sia associata a un disturbo depressivo. In base alle caratteristiche cliniche descritte il risveglio non sembra legato a un disturbo organico notturno ( quali apnee nel sonno, picco di ipertensione) ma puo’ con piu’ precisione escludere questa eventualita’ sottoponendosi a polisonnografia notturna e monitoraggio delle pressione arteriosa 24 h.