dipendenze e fumo

    DOMANDA

    gentile prof.mio figlio 18 enne da molti anni ha iniziato a fumare sigarette,soffre anche di asma da piccolo,e rinite continua e allergica ,lavora come cameriere ,studia anche in un istituto professionale di zona…mentre la sera come cameriere…da qualche giorno ha perso i sensi ed è stato ricoverato urgentemente in ospedale dal 118…ora lo stanno esaminando per bene,tra cui è stata fatta visita neurologica e non ha dato problemi,nella norma anche altri esami clinici, la ricerca di sostanze stupefacenti anche ,tutto negativo,ma la cannabilis era 51,mentre la normalità mi dicevano era 50 sull esame…devo preoccuparmi ,come mai?lui nega l uso di tali sostanze.Sono in ansia e vorrei presto se possibile una risposta.Grazie.

    RISPOSTA

    buongiorno.

    la situazione di cui mi parla sembra non semplice. In sè la lieve alterazione degli esami delle urine potrebbe essere indicazione di un effettivo uso di cannabis ma non è certo. Di solito è bene per l’eventuale uso di cannabis, valutare l’insieme del benessere del giovane: relazioni affettive, comportamento (aggressività, sonnolenza, improvvisa caduta del funzionamento scolastico…). Lei descrive un ragazzo superimpegnato (forse fin troppo) : ha momenti di svago ? Frequenta coetanei ‘affidabili’ ? Controllerei urine anche per l’uso di altre sostanze (cocaina !) e mi affiderei ai medici del luogo del ricovero per una valutazione fisica ( da dove viene la ‘sincope ?) e magari anche psicologica. Come secondo passo, consiglerei un successivo approfondimento: esistono servizi pubblici dedicati alle sostanze e agli adolescenti.

    Nel suo comune presso l’assistente sociale le daranno sicuramente le indicazioni opportune

    cordiali saluti

    prof fabio madeddu