DOMANDA
Gent.mo prof. Sannia per stimolare le mie difese immunitarie depresse dal k prostativo vorrei iniziare la cura del vischio Iscador. Ho letto tra i suoi effetti collaterali l’ipotensione e l’insorgenza della febbre. Le chiedo quindi di sapere se la cura del vischio è utile e portatrice di benefici, pur se costosa. posso sapere il Suo pare sul vischio? grazie. cordiali saluti.
RISPOSTA
Il vischio viene ritenuto capace di stimolare le difese immunitarie e quindi di favorire le difese dell’organismo contro i tumori. Peraltro la letteratura scientifica su questa pianta è piuttosto modesta e di qualità spesso criticabile. Inoltre il vischio può causare effetti collaterali anche rilevanti come ipotensione, nausea, vomito. Le consiglio quindi di utilizzare al suo posto l’estratto secco di echinacea titolato in echinacoside al 4% alla dose di 150 mg al mattino al risveglio e 150 mg nel tardo pomeriggio a stomaco vuoto, facendo cicli di cura di 1 mese alternati a 15 giorni di sospensione. Abini all’echinacea l’estratto secco di curcuma titolato in curcumina al 95%, da prendere alla dose di 300-400 mg durante il pranzo e 300-400 mg durante la cene, continuando ad assumerlo cronicamente.
Cordiali saluti
Antonello Sannia