DOMANDA
Avevo da oltre sei mesi dolori diffusi e migranti in tutto il corpo. Primo episodio crampi agli arti inferiori a giugno, poi dolori al torace alle spalle.
Mi è stata diaagnosticata a dicembre la fibromialgia.Inoltre da esami del sangue risultavano alterati gia da mesi (su due controlli)distanziati di quasi un anno gli ANA , prima 1/160 a ottobre 2010 , ac novembre 2011 1/320. Stavolta mi è stato dato il riscontro di una sospetta artrite reumatoide.Mi hanno rinviato l’ uso di un antireumatico . Ho rifatto gli esami dopo un mese e mezzo di terapia con Flexiban. Gli ANA sono 1/80 a Gennaio. Sempre per l’altra patologia di artrite devo rifare gli esami tra un mese.
Cosa significa la presenza degli ANA , giusto aspettare per antireumatico?Preciso che i dolori da fibromialgia dopo l’ uso del Flexiban sonoi meno intensie che ho artrosi alle mani, ai piedi e alle ginocchia.Ho 49 anni.Grazie. Carmen
RISPOSTA
non riferisce se i dolori sono accompagnati da tumefazioni articolari e da movimento degli indici infiammatori (ves, Pcr), nè se sono continui o intermittenti. E’ importante anche quanto compromettano la sua qualità di vita (lavoro, famiglia, ecc).
La variabilità del titolo degli ANA comporta nel suo caso che vengano ripetuti sempre nello stesso centro (meglio se ospedaliero o universitario) e che siano pari o superino il valore di 1/160 in modo stabile. In tal caso l’artrite è di tipo autoimmune (AR, LES. ecc).
Il tipo di trattamento è assai diverso se il reumatologo conclude per una fibromialgia o un’artrite.
Nel primo caso gli antinfiammatori servono ben poco. Nel secondo vanno affiancati a cure per eradicare la causa dell’artrite (quale artrite ? ce ne sono diverse, ognuna col suo trattamento) allo scopo di integrare utilmente il loro effetto sintomatico.
Mario Carrabba