DOMANDA
ho 81 anni.Nel febbraio scorso sono stato colpito da ictus cerebrale da cui mi sono rimesso quasi totalmente sia dal punto di vista sia dal punto di vista fisco che psichico.Però leggendo la diagnosi di dimissione mi sono accorto che campeggia una “sindrome psicotica”.Ho chiesto chiarimenti al responsabile del reparto che mi detto che ciò era dovuto al fatto che avevo avuto due atteggiamenti di opposizione alla terapia orale.Ho fatto rilevare che tale terapia mi portava gravi effetti secondari(allucinazioni e addirittura qualche lieve rialzo termico).Ho fatto rilevare che sono allergico, fra l’altro a vari farmaci fra cui le vitamine.Ma tutto è stato inutile.E’ possibile una tale diagnosi per fatti così banali?Da notare pure che sino al momento del ricovero ho preso esclusivamente farmaci antipertensivi.La ringrazio
RISPOSTA
Gent.mo Signore,
essersi rimesso quasi totalmente dalle conseguenze di un ictus induce grande conforto. Durante la sofferenza cerebrale, può accompagnarsi anche qualche sintomo psichico, destinato a risolversi. Le suggerisco di prestare la sua attenzione alla verifica dei fattori di rischio vascolari, al fine di correggere quelli non in linea con la prevenzione specifica che la riguarda.