DOMANDA
Buonasera Dottore, convivo ormai da circa 7 anni con la ghiandola di bartolini sinistra gonfia. A differenza di ciò che testimoniano in molte, non mi procura ne dolore ne tantomeno fastidio, ma nonostante ciò, la ginecologa mi ha detto che sarebbe meglio operarla ed eliminare questa sorta di cisti (la cui grandezza è stata definita come pari ad un uovo di piccione). Sono anni che rinvio questa operazione, vuoi perchè non ne avverto la necessità, vuoi per paura (si tratta pur sempre di un’operazione) ed il mio timore è che questo mio posticipare possa avere delle conseguenze. Appunto, vorrei chiederle se lasciare “il mondo così com’è” può degenerare in qualcos’altro, o se possa in futuro procurarmi dei problemi in gravidanza.
Grazie anticipatamente.
Cordiali saluti
RISPOSTA
Gentile Signora,
Le ghiandole del bartolini sono due ghiandole dell’apparato genitale femminile. In condizioni di normalità, non sono nè visibili nè palpabili, tuttavia possono irritarsi, aumentando di volume e dando luogo alla formazione di cisti, oppure infettarsi, diventando ascessi. In questo caso si avvertirà senso di tensione, dolori, difficoltà a camminare e a sedersi, con possibili episodi febbrili.
Alla luce delle dimensioni della cisti da Lei riferite e in virtù del fatto che, ad oggi, sia ancora asintomatica, Le consiglierei la marsupializzazione della cisti mediante un piccolo intervento ginecologico di breve durata.
Cordiali saluti.
Prof. Nicola Surico
Specialista in Ginecologia – Presidente SIGO