DOMANDA
Gentilissimo professore,circa un anno fa dopo un periodo di forte stress psico-fisico ho avuto un attacco di panico mentre mi allenavo in palestra;Ho sentito una forte fitta al petto(tforte puntura di spillo all’altezza del cuore),non riuscivo a respirare e il braccio sX dolorante.Dopo aver ricevuto soccorso in ambulanza,ecg e pressione nella norma,sono rimasto a riposo per una settimana.Purtroppo da quel fatidico giorno ho attraversato mesi infernali tra mal di testa ricorrente,senso diffuso di stanchezza,tremore alle gambe,senso di confusione e ansia.Convinto di non poter tornare più sano come prima ho fatto anche una rm per scongiurare il peggio,questo è il referto:”RMCONTRASTO”Sistema ventricolare in sede,di normali dimensioni.Rilievo occasionale di cavum septiSpazi sottoaracnoidei regolari.Nella sequenza FLAIR apprezzabili minime iperintensita’ in sede sottocorticale frontale bilateralmente , di aspecifico significato gliotico.Il dato è da caratterizzare nel contesto clinico-anamnestico.Dopo contrasto non impregnazioni patologiche.Se necessario controllo a distanza.Materiale flogistico nel seno frontale dx.”Da allora ho quasi eliminato il caffè e prendo ogni giorno magnesio supremo,ad oggi i sintomi quotidiani sono fascicolazioni diffuse(maggiormente al quadricipite sx),gambe stanche con sensazione di tremore interno e forte oppressione al petto con piccole fascicolazioni al petto SX.Posso escludere malattie gravi?stress e ansia possono dare questi sintomi?CURA?grazie.
RISPOSTA
Credo che lei debba semplicemente curare i suoi attacchi di panico perché involontariamente si sta trovando a fare il medico si sé stesso, trovandosi inevitabilmente diversi malanni. Si rivolga con fiducia ad uno specialista. Cordialità