Ernia discale L4-L5

    DOMANDA

    Gent. dott. Gaetani,

    l’ultima risonanza effettuata questa settimana parla di “presenza di modificazione degenerative del disco L4-L5 che presenta riduzione dello spessore,iposegnale nelle immagini T2 dipendenti e piccola erniazione sottolegamentosa posteriore mediana. Quest’ultima determina modesta impronta del versante corrispondente al sacco durale”. Per il resto tutto nella norma.

    La precedente,di un anno e mezzo prima “ernia protusa ad ampia base postero mediana del disco instersomatico L4-L5 con impronta sul profilo anteriore del sacco durale e parziale impegno di entrambi i recessi radicolari,reperto più evidente a sx dove non può essere escluso iniziale contatto con la radice L5”.

    La situazione è quindi stabile,migliorata o peggiorata?

    Ho svolto fiosioterapia di diverso tipo.

    Ora pratico nuoto a cui vorrei aggiungere Yoga come attività.

    Da 2settimane sono un po’ bloccato e ho utilizzato iniezioni di Flexen per 9gg.

    33anni 70kg x 1.74cm

    Ringrazio e saluto cordialmente,

    Alex

    RISPOSTA

    Caro Alex, dalla descrizione la situazione non sembra peggiorata. Ma il quadro radiuologico è meno importante ai fini decisionali rispetto a come sta lei. Se lei sta meglio, non si peoccupi di quanto scrive il radiologo (ogni radiologo usa un lessico personale. Ad esempio ernia protrusa è un “non sense”: o è undico erniato oppure è na protrusione discale…)

    Ditinti saluti

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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