…Attacchi di panico??…

    DOMANDA

    Gentile dottoressa,

    sono una ragazza di 25 anni e ho deciso di rivolgermi a voi perchè non posso più sottovalutare i sintomi di un disturbo che sto per descrivervi.

    Non so spiegare con esattezza come si presenta questo malessere, ma negli anni ho imparato ad associarlo a delle situazioni specifiche.

    Capita che quando mi trovo in compagnia, mi sembra di perdere il “controllo” e sento scaturirsi una vera e propria paura dei suoni, dei rumori, della musica. Ho come la sensazione di essere sopraffatta da tutto ciò che emette suoni, come se non potessi controllarlo.E cerco di isolarmi, in

    assoluto silenzio.

    Insomma è qualcosa di tremendamente snervante e puo’ durare brevi minuti oppure intere ore, fin quando non percepisco “scampato pericolo”.Quando ero piccola credevo si trattasse di acuti

    mal di testa,ma con il passare del tempo, ho imparato a sviscerare questo problema per capire quando e perchè si verificano questi episodi.

    Come ho scritto, mi capitano in situazioni nelle quali mi trovo con altre persone, anche solo con il mio compagno o con i miei genitori o con qualche amica.

    Negli anni ho notato che ne soffro di più quando ci si riunisce per mangiare e magari c’è il televisore acceso e qualcuno fa zapping.Diventa più predominante se addirittura sento squillare un cellulare ripetutamente.Ancora oggi mi chiedo come mai la mia famiglia non abbia mai preso in considerazione seriamente questa cosa e oggi mi rendo conto di soffrirne più frequentemente.

    RISPOSTA

    Sicuramente la situazione che lei mi racconta fa pensare ad una crisi d’ansia quando si trova di fronte ad un bombardamento sensoriale. Credo che sia fondamentale per lei incontrarsi con uno psicoterapeuta per capire le motivazioni che sono all’origine della sua risposta emotiva di allarme, le consiglio anche di indagare le sue risposte somatiche alla ricezione degli stimoli in particolar modo sonori di cui lei mi racconta. Non lasci andare le cose pensando di risolverle evitando le situazioni di disturbo, rischia di ritrovarsi a vivere in spazi chiusi, perdendo la libertà di scegliere la sua vita, questo nel tempo comporta sia un peggioramento dell’ ansia sia di rischiare di andare in depressione. In bocca al lupo