DOMANDA
buon giorno dottore, l’ecocolordopler carotideo indica la presenza di alcune placche, con stenosi del 33% a Sin. e del 22% a Des., flussi liberi. Mi è stato detto che in tale situazione è come se non ci fossero, l’importante è che non aumentino. Ho 71 anni, bradicardico corretto con P.M., fibrill.atr. a bassa freq.(scoagulato con vafarin), ipotiroideo e reflusso esof., mai fumato, sempre tanto sport (nonostante tutto continuo a nuotare 1,5/2 km.giorno di buon ritmo), colesterolo mai sopra 2 – 2,2,
(HDL alto), pressione normalmente entro i 140 (valori correnti 65 – 135), moderato sovrappeso (7/8%)…Come mai le placche ? Può dipendere da un eccesso di calcio ? Devo preoccuparmi ? Consigli di profilassi ?
Grazie, cordiali saluti,
giorgio
RISPOSTA
Caro Giorgio, l’insufficienza cerebrovascolare rappresenta la terza causa di mortalità nei paesi industrializzati. Se pensiamo che circa l’80% dei casi di ictus cerebrale è causato da una lesione carotidea, ci rendiamo conto di quanto sia importante la diagnosi precoce di questa malattia. Secondo le linee guida della SICVE (Società Italiana di Chirurgia Vascolare) le indicazioni ad operare un paziente con stenosi della carotide sono le seguenti: pazienti asintomatici con lesioni stenosanti emodinamicamente significative (uguali o superiori al 70%); In alcuni casi anche pazienti con sintomi neurologici (TIA recidivanti) e lesioni di minor importanza ma sostenute da placche instabili (placche disomogenee dal punto di vista della morfologia e del contenuto). Queste sono le placche carotidee cosiddette “soft”, le placche ulcerate, e quelle che presentano emorragia e/o trombosi intraplacca. In sintesi il suo referto doppler ha evidenziato una stenosi della carotide non significativa pertanto non si deve preoccupare. Il dato strumentale per la sua età anagrafica risulta nella norma. Generalmente la profilassi prevede l’assunzione di un antiaggregante piastrinico (Cardiaspirin 100 mg al giorno). Nel suo caso essendo scoagulato per la fibrillazione atriale, eviterei di assumere l’antiaggregante. Suggerisco di ripetere l’ecocolordoppler TSA una volta all’anno possibilmente da un Operatore esperto che si occupa di chirurgia carotidea.
Cordiali saluti. Per saperne di più puo’ consultare il sito www.renatocasana.it