DOMANDA
Salve, vorrei una sua opinione e se possibile un consiglio
Sono una donna di 48 anni, portatrice di uno stabilizzatore vertebrale con 16 viti e 2 barre al titanio T5/L1 operazione esegiuita nel 2006 per instabilitá vertebrale
Da allora il dolore é peggiorato di anno in anno, al punto che mi hanno inserito una pompa subaracnoidea che mi inietta morfina e nonostante questa ogni tanto devo ricorrere anche a morfina in punture, non vivo un attimo della mia vita senza dolore e davvero non lo auguro a nessuno…
A oggi non ho trovato un dottore, e ne ho visti molti, che ha saputo spiegare il motivo di questo dolore.
Dai rx e dalle rm lo stabilizzatore risulta stabile
Vorrei capire se esiste un esame piú approfondito per vedere se in qualche punto della colonna il metallo tocca qualcosa che non dovrebbe provocandomi un dolore cosí acuto e continuo, la medicina oggi fa cose incredibili possibile non trovare un motivo e una soluzione a questo mio dolore?
Grazie infinite
Sandra Cecchini
RISPOSTA
Probabilmente il dolore origina dal sistema di stabilizzazione stesso: le viti sono infisse nelle vertebre attraverso i peduncoli e possono generare dolore. Inoltre la stabilizzazione è molto lunga e perciò può contribuire al mantenimento della sintomatologia algica. Sarebbe utile sapere che tipo di dolore lei ha: è un dolore sordo a livello della colonna vertebrale o un dolore tipo bruciore agli arti inferiori? I due tipi di dolore rispondono diversamente alla morfina intrarachidea.
Angelo Lavano