schiena ad

    DOMANDA

    Salve dottore,
    mio marito è stato operato 2anni fa,36 anni, in questo tempo ha continuato ad avere dolori alla schiena, ha provato fisioterapisti, ortopedici, terapia del dolore, manipolazioni, ma il dolore persiste, la risonanza magnetica appena ricevuta dice:
    rm rachide lombo sacrale
    presenza di rettilinizzazione della lordosi con alterazioni spondilosiche e discoartrosi
    area di osteocondrosi della limitante somatica inferiore di L-4
    presenza di sinovite interapofisaria tra L-3 e L4
    presenza tra L-4 L-5 di grossa estrusione erniale discale con prolasso anulare ampio con impronta sul sacco durale e restringimento del canale centrale e foraminale bilaterale
    presenza tra L-5 e S-1 di estrusione erniale discale con prolasso anulare mediano ed impronta sul sacco durale
    assenza di alterazioni del cono midollare
    presenza posteriormente ad S-2 di formazione cistica
    radicolare con diametri corrispondenti a 15-14×10.23 mm

    RISPOSTA

    Cara Lettrice
    in base al referto della RM parrebbe esserci una recidiva (o una nuova ernia – dipende dal livello del primo intervento) in un quadro di stensoi del canale. Chiaramente sulla scorta di questo referto non è èpossibile stabilire se suo marito deve essere rioperato o no. Tyuttavia se il dolore persiste da più di tre mesi e non ha avuto beneficio dalla terapia conservativa, probabilmente è un caso chirurgico
    Distinti saluti
    P.Gaetani

    Paolo Gaetani

    Paolo Gaetani

    SPECIALISTA IN PATOLOGIE DELLA COLONNA VERTEBRALE. Dirigente di primo livello della clinica neurochirurgica del Policlinico San Matteo di Pavia. Nato a Milano nel 1956, si è laureato in medicina presso l’Università degli Studi di Pavia nel 1981, specializzandosi poi in neurochirurgia e in neurofisiologia clinica. È autore, assieme a Lorenzo Panella e a Riccardo Rodriguez […]
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