DOMANDA
Buongiorno dottore,mio padre di 67 anni a gennaio 2012 presso Arcispedale di Reggio Emilia e’ stato sottoposto a nefrectomia radicale destra videolaparoscopica laparoscopia , l’esame istologico cita:carcinoma a cellule chiare del rene con area sarcomatoide , grado 4 secondo fuhrman.La lesione corrisponde al nodulo di cm 8 x 5.5 x 8 descritto macroscopicamente,infiltra la caspsula renali in piu’ punti senza “chiari” aspetti di superamento e di infiltrazione del tessuto adiposo perirenale. Il secondo nodulo descritto,di cm 1.2x1x1,corrisponde ad un carcinoma a cellule chiare del rene,grado 2 seconfo fuhrman.Non evidenza di emboli neoplastici nei vasi all’ilo e nei lifatici peritumorali.La pelvi renale e il margine di resezione ureterale sono indenni. Il 21/9/12 e’ stato sottoposto a nuova tac con mdc:nel contesto del parenchima epatico si osserva comparsa di 3 formazioni ipodense con cercine iperdenso localizzate ai segmenti VIII(12MM),IV(22MM),VI(12MM).Nella loggia renale destra e’ comparsa una formazione espansiva solida con core disomogeneamente ipodenso che nello porsioni craniali occupa l’ilo epatico,disloca anteriormente il tronco comune della vena porta,appare indissociabile dalla II porzione del duodeno,melle porzioni audiali infiltra il muscolo psoas omolaterale.Normale aspetto di milza,pancreas,surreni rene sinistro.Vescica a pareti finemente ispessite.Consigliata terapia:BEVACIZUMAB,INTERFERONE ALFA-2A, ma chiedo si potrebbe tentare secondo intervento?
RISPOSTA
la domanda che lei mi pone richiede per una risposta corretta la valutazione del caso nella sua completezza, in particolare occorrerebbe vedere le immagini TC e sapere la percentuale di componente sarcomatoide. ritengo tuttavia che i colleghi che lo hanno in cura siano giunti alla conclusione di trattare per via sistemica il paziente considerando le lesioni epatiche e la malattia locale non suscettibili di trattamento chirurgico. qualora volesse un parere più preciso mi dovrebbe fare avere quanto richiesto
saluti
dott alberto lapini