DOMANDA
Egr. Dott.Bellentani
La ringrazio infinitamente per avermi risposto, seguirò il Suo suggerimento. Per quanto riguarda l’infezione da epatite C è quasi certo che sia stato infettato in sala operatoria perchè 5 giorni prima dell’intervento nella regione sovra e retro claveare sx, le analisi fatte nello stesso ospedale riguardanti l’HCV davano esito negativo. Dopo qualche mese facendo analisidi routine ho notato le transaminasi e la GGT alte per diverse volte, quindi ho proceduto ad un ulteriore accertamento con i seguenti risultati
-Ag.SUPER.EPATITE B – HbsAg = assenti
-Ab A CORE (HbcAb) = assenti
-Ab ANTI E (HbeAb) = assenti
-Ab A Ag SUP. HbsAb = 2 mlU/ml
-ab A EPATITE C.HCV = PRESENTI
per approfondire ho fatto
-HCV RNA quantitativo = 73000 UI/ml
met.PCR REAL TIME
Successivamente le transaminasi e GGT sono rientrate nella norma.
Ultimamente ho ho fatto
-HCV Rna qualitativo = presenza di replicazione
-HCV Rna quantitativo = 710000
met.PCR REAL TIME
Quindi il mio sospetto è fondato. Comunque non dò nessuna colpa al chirurgo di chirurgia toracia che mi ha operato e al suo staff, che hanno fatto un lavoro veramente mirabile, ma sicuramente chi era addetto alla disinffettazione della sala operatoria e dei ferri chirurgici non ha fatto bene il suo mestiere.
Di nuovo La ringrazio per la Sua risposta e Le porgo distinti saluti
con osservanza
Toni37
RISPOSTA
Prego Sig.Toni,
se comunque è così come lei dice e prima dell’intervento il dosaggio dell’antiHCV era negativo, le conviene parlarne con il suo medico e conviene denunciare la cosa alla Direzione Sanitaria dell’Ospedale in cui è stato operato: ovviamente non ci andranno di mezzo i colleghi chirurghi, ma occorre verificare le procedure di sterilizzazione, onde evitare che si infetti qualcun altro e credo che lei abbia comunque diritto ad un rimborso (tramite assicurazione dell’Ospedale)
Cordiali saluti e auguri di buon 2012