Microcitoma polmonare

    DOMANDA

    Gentle dott già le avevo scritto per dirle di mio padre affeto da microcitoma polmonare. Ebbene papà è stato operato al gemelli dal prof. granone il 24 maggio con completa asportazione del polmone dx in quanto troppo compromesso, dopo 2 gg ha avuto un sanguinamento della cavità pleurica operato d’urgenza 2 volte nella stessa giornata con 4 di emoglobina, e la sera nn ci avevano più dato speranze di vita. Hanno inserito 16 garze all’interno della cavità e attivato il fattore 7 di coagulazione in quanto all’improvviso papà non ha più coagulato. Altri 2 gg in TIPO e hanno tolto le garze, 1 mese di riabilitazione, e fortumantamente adesso sta bene, respira senza l’aiuto dell’ossigeno. Al controllo oncologico ci hanno detto che nn ha bisogno di alcun tipo di terapia, hanno classificato il tumore T0. Il prossim controllo a dicembre. Ci può essere secondo Lei rischio di recitiva?

    GRAZIE INFINITE DELL’AFFETTO DIMOSTRATO ANCHE SOLO TRAMITE UNA SEMPLICE MAIL.

    daniela Scupola

    RISPOSTA

    Cara Daniela, mi sembra che al Gemelli hanno fatto un lavoro egregio. E sono felice per suo padre. Se ci sia la possibilita’ o meno di una recidiva è difficile dirlo, anche se avessi a disposizione una conoscenza approfondita del caso. Ogni tumore è diverso dall’altro, anche quelli che colpiscono uno stesso organo. Non esiste un solo cancro del seno, del colon, del pancreas, come non esistono “la” leucemia o “il” mieloma. Per ognuna di queste neoplasie si conoscono ormai centinaia di varianti, ciascuna con peculiarità talmente marcate e differenzianti da poter essere quasi considerate una malattia indipendente. Un augurio affettuoso anche al suo caro papà

    Umberto Veronesi