CONDROPATIA FEMORO-ROTULEA BILATERALE.

    DOMANDA

    Illustrissimo Professore, ho appena ritirato il referto dell’ultima R.M. al ginocchio dx e sx e Le riporto il contenuto: “ESAME ESEGUITO CON ARTOSCAN CON TECNICA SE-DP,T-SE E STIR (T1-T2 DIPENDENTI), SECONDO PIANI DI ACQUISIZIONE IN ASSIALE,SAGITTALE E CORONALE. MENISCOSI SU BASE DEGENERATIVA GONARTROSICA BILATERALE CONCOMITA CONDROPATIA DEI PIATTI TIBIALI E DEI CONDILI FEMORALI. LESIONE FISSURIZZATIVA DEL CORNO POSTERIORE DEL MENISCO MEDIALE DI SX. ISPESSITI I LEGAMENTI COLLATERALI BILATERALMENTE. NORMALI I LEGAMENTI CROCIATI ANTERIORI E POST. CONDROPATIA FEMORO-ROTULEA BILATERALE. NORMALI I TENDINI SOVRA E SOTTOROTULEI DI DX E SX.”.
    Mi hanno detto che la situazione peggiorerà col passare degli anni e mi hanno detto di far della fisioterapia (che però non mi risolve il problema) e che bisognava intervenire quando avevo 15 anni.
    Ogni tanto se faccio piegamenti sulle ginocchia mi si blocca l’articolazione, provocando dolori fortissimi, non riesco più a distendere la gamba, poi si crea un versamento.
    Attualmente ho 48 anni ed ho ancora voglia di vivere e di risolvere i problemi di salute che mi portano a non portermi accoccolare, mettermi in ginocchio, o far le scale, o camminare a lungo… Le chiedo: è mai possibile che nel 2012 io debba aspettare di distruggere definitivamente le rotule per poi fare una protesi a 80 anni? La prego, mi aiuti, sono stanca di star male. La ringrazio per avermi dedicato la Sua attenzione e resto in attesa di un cortese riscontro.
    Anna Pizzulli

    RISPOSTA

    In presenza di artrosi e sofferenza meniscale a circa 50 anni é consigliabile un’artroscopia per una precisa valutazione articolare ed eventualmente una pulizia meniscale

    Roberto Danchise

    Roberto Danchise

    SPECIALISTA IN CHIRURGIA DEL GINOCCHIO. Primario dell’unità operativa di chirurgia del ginocchio dell’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È nato nel 1946 a Napoli, si è laureato in medicina a Genova e specializzato in ortopedia a Milano. Da trent’anni lavora all’Istituto ortopedico Galeazzi di Milano. È stato presidente della Società italiana di chirurgia del ginocchio dal […]
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