DOMANDA
Canaa 09/04/2013 Egreggio dottore, sono uomo di quasi 80 anni, ed il mio caso è che nel 2008 il PSA era a 17 ho fatto una biopsia della prostata di 16 prelievi, e 4 su 16 positivi , gleason 6(3+3) T1c diagnostico cancro, ho fatto due scan primo scintigrafia ossea, secondo TAC risultato negativo. L’Urologo mi ha proposto la radioterapia ed informandomi anche degli effetti secondari ma ho refiutato. Ogni volta che faccio i test di PSA e sempre più alta 25 poi 33 e l’ultimo test il 4 marzo 2013 era a 43, il 19 marzo ne ho fatto ancora due scan primo scintigrafia ossea, secondo TAC risultato negativo.L’Urologo mi ha detto che e ancora tempo di fare la radioterapia, ma non ho ancora preso la decisione.Vorrei sapere dottore quali sono esattamente gli effetti secondari e se e proprio necessario di farla alla mia età.Essendo avere altre malattie, neuropatia, diabete, colesterolo e fibrilazione che sono bene controlate. La ringrazio cordialmente del consiglio.
RISPOSTA
avendo un tumore della prostata accertato dalle biopsie , ritengo che se lei non lo cura possa andare incontro alla inevitabile estensione della malattia ai linfonodi o ad altri organi quali : ossa, fegato . polmoni con tutto ciò che comporta