DOMANDA
Buonasera Prof.Buselli, mi chiamo Mirko ho 32 anni e solo se possibile vorrei chiederle un consiglio.Dunque nel marzo del 2008 ho avuto una forte contusione al ginocchio dx che mi ha infiammato il tendine rotuleo.In particolare ho una tendinopatia o una tendinosi al tendine rotuleo anche se non si vede con le risonanze ma questa diagnosi è giustissima( è maturata da innumerevoli visite mediche e ho fatto tanti esami strumentali tutti negativi). A niente fino ad oggi sono serviti laser + ultrasuoni, ipertermia, rinforzo muscolare, ONDE D’URTO RADIALI e ultimamente 8 infiltrazioni con i fattori di crescita.Potrei secondo lei beneficiare delle infiltrazioni di ossigeno-ozono terapia? Oppure ormai è troppo tardi ( le avrei dovute fare prima)e quindi risolverei poco visto che il processo di tendinosi è avviato da molto tempo e non saranno queste infiltrazioni a invertirlo? Scusi il disturbo cordiali saluti Mirko.
RISPOSTA
una sofferenza persistente del rotuleo dopo trauma non è un caso raro,
un risultato negativo alla RMN appare però strano, tendinite e tendinosi dovrebbero dare dei segni alle immagini, però potrebbe anche trattarsi di una semplice rigidità residua del tendine che diventa dolorosa dopo esercizio,
non ho una diretta esperienza della ossigeno-ozono terapia, ma mi sembra più efficace sugli aspetti infiammatori,
ho ottenuto invece buoni risultati anche in casi complessi con le onde d’urto, ma con quelle focalizzate, quelle cosiddette radiali infatti hanno un effetto più superficiale.
E’ evidente che qualsiasi terapia va valutata nel contesto specifico di ogni singolo quadro patologico, per cui è utile una rivalutazione del quadro allo stato attuale.
Cordialmente
Dr. Paolo Buselli