TIREOGLOBUINA ALTA DOPO TIROIDECTOMIA

    DOMANDA

    In seguito a presenza nodulare di 4.3 cm. a sn. e 2 cm. a dx.ho eseguito tiroidectomia in data 07/1/2013 con conservazione delle paratiroidi. Agoaspirato di tre anni fa: materiale colloido-cistico, negativo.
    Indicazione alla dimissione:0,50 di eutirox, rocartrol 0.50, cacit 1000 x 2 al dì.
    Iniziamente avevo tutti i sintomi della ipocalcemia ma in seguito sono regrediti: esami di laboratorio eseguiti in data 24/1/2013 Calcio ionizzato 4,15 V.R.3.5-5.5; Calcemia 9.3 V.R. 8.8-10.2; Colesterolo totale:234 V.R.0-220; Colesterolo LdL: 143 V.R. 0-140; Ft3: 1,48 V.R. 2.3-4.26; Ft4:0.66 V.R. 0.75–1.8; Tsh: 25.60 V.R. 0.35-4; Tireoglobulina: 0.97 V.R. 0-75(3 aa. fa questo valore era 4.52). Prima dell’intervento gli esami ematici di t3-t4-tsh e calcio erano perfetti.
    Mi preoccupa la presenza di tireoglobulina, è forse legato ad una dose insufficiente di eutirox? Bisogna aspettare prima di modificare eventualmente il dosaggio l’esame istologico? Cosa mi suggerisce di questa impostazione terapeutica e di questi valori di laboratorio?
    Grazie per l’attenzione dedicatami e complimenti per il ruolo scientifico che ricopre

    RISPOSTA

    Gentile signore,
    l’adeguatezza dalla posologia verrà sicuramente valutata dal suo curante quando saranno disponibili tutte le informaizoni necessarie tra cui l’istologia definitiva.
    La sua TG, invece, è solo minimamente dosabile e non deve preoccuparsi, soprattutto se l’istologia definitiva confermerà una patologia benigna. In generale, la TG può rimanere elevata se: a) dosata troppo vicino all’intervento; b) in presenza di un residuo ghiandolare; c) per interferenza degli anticorpi.
    Cordiali saluti.
    Dott. Massimiliano Andrioli
    www.endocrinologiaoggi.it