oncocarbide

    DOMANDA

    egregio Professore
    innanzi tutto ,la ringrazio per la sua disponibilita’

    partendo da lontano, volevo farle conoscere la mia posizione
    da un controllo sul lavoro nel aprile 1988 furono riscontrate in un analisi del sangue , un numero alto delle piastrine ed esattamente a 630.000
    lo stesso, va ad aumentare a 960.000 a giugno dello stesso anno
    vengo inviato dal mio medico, al professor Ferrini
    che con il vercite si riesce a stabilizzarle su i 500.000
    questo per una durata di molti anni circa 13-14
    ad un certo punto il vercite viene tolto dal mercato e il farmaco viene sostituito con oncocarbide
    e anche qui’, si riesce a terere tutto sotto controllo
    da gli ultimi esami vedo che stanno risalendo al numero di 600.000 – 640.000
    quello che vorrei chiederle ,e’ se in questi anni e’ cambiato qual cosa riguardo ai farmaci e se e’ il caso di cambiare

    grazie

    RISPOSTA

    La terapia con oncocarbide rimane ancora la prima linea di terapia, ma nel caso di intolleranza o di resistenza sono disponibili altri farmaci, sia apporvati che in corso di studio clinico. L’inidcazione a questi deve esserte ovviamente valutata dall’ematologo di riferimento.