DOMANDA
Salve,
chiedo cortesemente un consulto sulle analisi relative alla tiroide che hanno dato il seguente risultato:
Tsh (met.MEIA)19,33 (valori di riferimento 0,47 – 4,64);
Anticorpi anti tireoglobulina (met. chemiluminescenza)93,5 (valori di riferimento fino a 34,0);
T3 (FT3)(met.MEIA)2,7 (valori di riferimento 2,2 – 5,3);
T4 (FT4)(met.MEIA)9,6 (valori di riferimento 9,0 – 23,8).
Faccio presente che ho partorito 7 mesi fa (30 giugno 2012) e che in gravidanza era risultato alto il valore dell’anticorpo antiperossidasi.
Ho eseguito anche una normale ecografia il cui referto è: tiroide in sede con volumi ai limiti superiori della norma, Ecostruttura finemente disomogenea assenti neoformazioni solide e liquide assenti tumefazioni delle stazioni linfoghiandolari del collo trachea in asse. Quali accertamenti ancora posso fare e come intervenire.Grazie.
RISPOSTA
Gentile Sig.ra,
le analisi indicano una condizione di ipotiroidismo (TSH elevato) determinata verosimilmente dalla sua tiroidite autoimmune peggiorata successivamente al parto. In questo periodo tutti i processi autoimmuni tendono a peggiorare dopo una fase di relativo miglioramento che avviene solitamente nel terzo trimestre di gravidanza. Quindi deve iniziare quanto prima una terapia con levotiroxina (eutirox o tirosint), da incrementare fino a una dose media di 1.5 mcg/kg (ad esempio una donna di 50 kg=75 mcg di levotiroxina al giorno) e valori di TSH intorno a 1.5; alla terapia con levotiroxina deve associare una buona integrazione giornaliera di iodio, con l’uso quotidiano di sale iodato, e di selenio per valori tra i 100 e 200 mcg/die, di questo elemento molto importante per la funzione tiroide.
Inoltre studierei l’autoimmunità in modo più completo verificando gli anticorpi per la celiachia e gli anticorpi anticellule gastriche, oltre a rivalutare gli antiTPO e anche i livelli di Vitamina D totale, che se bassi, devono essere reintegrati.
saluti
prof. Andrea Fabbri