Risultato RMN

    DOMANDA

    Salve le scrivo perché vorrei capire l’esito delle 2 RMN che ho ritirato oggi, il mio medico e’ fuori per un convegno e il dolore al braccio sx mi distrugge.
    Le scrivo testuale esito:
    Lo studio rm Dell’encefalo e della diche cervicale
    Stato eseguito senza somministrazione di mdc con sequenze
    Fse e fluir,con scansioni
    Sui piani assiali, coronali e saggitali pesate in t1 t2
    Encefalo:
    Assenti alterazioni di segnale a carico del parenchima
    Celebrale e cerebellare.
    Strutture della linea mediana in asse.
    Sistema ventricolare sia sopra che sotto-temporale
    Regolare per sede, morfologia e dimensione.
    Regolare l’ampiezza degli spazi sub-aracnoidei della base e della convessito.
    Rachide cervicale:
    Lo studio risulta inficiato da numerosi artefatti di movimento per scarsa collaborazione del paziente che lamenta comparsa di parestesie.
    Per quanto apprezzabile all’indagine eseguita in
    Clinostatismo, si apprezza marcata riduzione della
    Fisiologica curva di lordosi cervicale, con tendenza
    All’inversione avente fulcro su c5, a tale livello lo spazio
    Peridurale anteriore risulta marcatamente ridotto per
    Impronta del muro somatico posteriore.
    In atto non evidenziabili sicure immagini da riferire a sofferenza midollare.
    A livello di c5-c6 si evidenzia impronta osteofitosica paramediana sinistra sull’astuccio
    Durale, dato da correlare con eventuale esame elettromiografico.

    Nell’attesa di un suo ricontro cordiali saluti.

    RISPOSTA

    Buongiorno,
    l’esame RM encefalo è nella norma.
    La RM rachide cervicale evidenzia un probabile conflitto tra alcuni “beccucci ossei” delle vertebre cervicali C5 e C6 chiamati osteofiti e la radice del nervo C6 di sinistra. Questo contatto tra osteofiti e radice nervosa può essere causa del suo dolore al braccio sinistro.
    Chiaramente il basarsi solo sul referto senza visionare le immagini è limitante per poter esprimere un giudizio più preciso.
    Ritengo comunque corretto eseguire l’elettromiografia come consigliato dal collega radiologo.