DOMANDA
Salve Dottore sono di nuovo Eleonora,
ha ragione forse non mi sono spiegata bene.Il mio compagno un carabiniere di 42 anni 4 anni fa è stato accoltellato sul lavoro da un malvivente e l’ha colpito sul rene destro, sono passati gli anni e è ricomparsa un infezione che si è propagata per tutto il rene, ho qui il nome dei risultati degli esami effettuati GLOMERULONEFRITE PROLIFERATTIVA DIFFUSA GRAVE,quest’anno ha anche sofferto di calcoli renali ma fortunatamente scomparsi da soli ed ora gli è rimasto un dolore renale a tratti con fitte intense.
Sa dirmi se con questo risultato c’è da preoccuparsi?
Cordiali saluti
Le auguro una buona Pasqua
Eleonora
RISPOSTA
Gentile Signora,
devo confessare che le sue precisazioni, lungi da chiarirmi il quadro clinico, in realtà lo hanno complicato.
Infatti lei mi comunica che è stata diagnosticata una GLOMERULONEFRITE PROLIFERATTIVA DIFFUSA GRAVE. Ne deduco che al paziente è stata praticata una biopsia renale in seguito a serie alterazioni dell’esame delle urine, mettendo in evidenza una grave nefropatia autoimmune (Lupica?). Sarebbe importante poi sapere se la malattia autoimmune è localizzata solo al rene o diffusa a tutto l’organismo. In ogni caso deduco che il suo compagno è ben seguito in un centro nefrologico; se poi lei mi ha scritto per sapere se credo ad un nesso tre il trauma renale e l’attuale nefropatia, le confermo ciò che probabilmente le hanno già detto i miei colleghi: la malattia autoimmune non è correlabile al pregresso danno cruento del rene.
Un saluto,
Nicola Di Paolo