DOMANDA
Buonasera Dott.ssa ,
le scrivo molto preoccupata,. Ho sofferto per tantissimi anni di cistiti batteriche ricorrenti associati ai rapporti sessuali. Dopo 2-3 giorni dal rapporto, mi veniva la cistite, con antibiogramma debellavo il batterio (sempre e.coli) e ricominciavo il mese successivo. Dopo un annetto di relazione era come se il mio corpo si “abituasse” e si diradavano le cistiti fino ad un max di 2 l’anno, sempre curate con successo. Nell’ultimo anno ho avuto 4 cistiti , alla fine dell’ultima però mi è rimasta sensazione di stimolo continuo, non urgenza, e a volte dolore sovrapubico. La mia urologa mi ha prescritto pelvilen dual act , d-mannosio e wobenzyn per due mesi, ma i disturbi sono aumentati con più dolore sovrapubico e senso di pesantezza pubica o dolore pubico…e ho cominciato a star male anche psicologicamente per la paura di c.i. Ho fatto cistoscopia ed è risultata con trigono iperemico e leucoplasia zona centrale , il resto e l’ecografia transvaginale nella norma. Dall’ l’urodinamica è venuto fuori che mi sforzo ad urinare e la dott. mi ha cambiato la cura con pelvilen, normast e 3 gocce laroxyl e mittoval 2,5 la sera. Da poco mi sento meglio, il dolore sovrapubico è scomparso, ma ho tutta una serie di sintomi variegati che vanno e vengono: a volte senso di solletico, a volte sento la zona vulvare dolente, a volte mi riprende lo stimolo, a volte quando mi siedo ho come delle scosse. Vado al bagno 7-8 volte al dì, ma non di notte. Può darmi un parere?