DOMANDA
Buongiorno Dottore,sono martina e ho 25 anni.Da più di 10 anni soffro di dolore alle ginocchia e alla schiena.alla schiena mi è stato diagnosticato un disco un po protruso(tale dolore il reumatologo non lo associa a questo problema.il dolore negli anni è continuato ad aumetare,infatti ho difficoltà a stare tanto in piedi o seduta o in una stessa posizione.Per quanto riguarda le ginocchia invece avverto dolore continuo, quando:mi devo inginocchiare,devo alzarmi o fare dei gradini,stendo le ginocchia,le tengo troppo a lungo flesse o piegate…diciamo che l’unico caso in cui non avverto male è quando cammino.Talvolta il dolore mi sveglia la notte.Davvero molto doloroso e fastidioso.Tuttavia, dalla TAC e RM non si evidenzia nulla di significativo!Episodi unici sono stati:parziale blocco e gonfiore e dolore per circa 20 gg prima ai 2 indici e poi ai 2 medi delle mani dx e sx e forte dolore al posto dx per circa un mese.A fronte di cio mi sono rivolta a un reumatologo,il quale nonostante tutti gli esami fossero negativi (eco articolare, capillaroscopia, esami del sangue e fattori reumatici) mi ha diagnosticato una spondilartite indifferenziata.
Inizialmente mi sono stati prescritti degli antinfiammatori specicifi, successivamente ARAVA (1 cp al dì) e EXINEFF 90 (1 cp al di).
A causa della mancanza di benefici da ieri prendo REUMAFLEX 7.5 mg (1 inizione a sett)FOLLINA (1 cp alla settimana) e EXINEFF 90 (1 cp al di.Cosa ne pensa?quale potrebbe essere la diagnosi?grazie
RISPOSTA
Il quadro clinico potrebbe essere in teoria inquadrabile nell’ambito di una spondiloartrite. Tutto si gioca sulla conferma che i sintomi articolari siano effettivamente infiammatori, come d’altra parte sembra. Non posso però ovviamente pronunciarmi con certezza. Il methotrexate (Reumaflex) che ha ora iniziato può essere efficace nelle spondiloartriti, anche se solo sulle articolazioni periferiche degli arti e non sulla colonna.