DOMANDA
Salve,
riferisco in breve il mio problema nella speranza di avere un utile riscontro.
Uomo, 50 anni, felicemente sposato con 3 figli
Sintomi (da un anno nuovi e costanti): senso di inadeguatezza, incapacita’ di affrontare e risolvere i problemi, mancanza di forza decisionale, convinzione infondata di aver fatto poco nella vita e male, difficolta’ di concentrazione e perdite di memoria, stanchezza, dimagrimento, sveglia alle 6 di mattina in preda all’ansia e angoscia (diminuiscono la sera).
Problemi (oltre a quelli normali che hanno tutti; moglie e figli mi aiutano ma cio’ mi fa sentire ancora piu’ incapace): morte di una mia carissima parente dopo mesi di purtroppo inutili affanni e dolori; pendenza di 200000 col fisco ingiusta ma e’ difficile dimostrare le cose e bene che va i processi dureranno anni (futuro incerto e costante pericolo); mia madre e’ anziana e mi preoccupa; ho comprato casa e devo ma non ho le competenze per scegliere bene il mutuo di cui le rate mi preoccupano molto (contavo di affittare un appartamentino ma dopo un anno non ci sono riuscito).
Mio padre ha avuto un caso simile in un periodo difficile ma il tutto dopo brevissima cura da lui sospesa e’ guarito da solo (gli hanno detto che non aveva nulla di fisico)
Sono molto preoccupato. La mia e’ depressione o esaurimento? Devo prendere dei farmaci (ho paura anche per gli altri)? Posso guarire da solo col tempo e/o qualche accorgimenti?
Grazie mille
RISPOSTA
La parola “esaurimento” non è una parola tecnica si tratta di Depressione. E’ necessaria una visita specialistica. Solitamente l’approccio più efficace è farmacologico e psicoterapeutico.
Consigli? C’è un consigli che se viene seguito è risolutivo ma è molto difficile da capire ed applicare.
Quale?”Accogliere dolcemente la sofferenza. Accettarla piuttosto che combatterla perchè più la si combatte e più si incattivisce (Riferimento teorico: Modello Pragmatico Elementare).
Piero De Giacomo
www:pierodegiacomo.it