DOMANDA
gentile dottore ho 62 anni,diabetico da 15 anni, il penultimo Ecodopler del 8/9/11 refertava stenosi del 50% ds.Stenosi al 20% sinistra Vertebrali regolari,
Ultimo Ecodoplere del 29/3/12 refertava stenosi ds del 75% con PSV=210cm/sec e St:Mary’s ratio=16(ICApsv/CCAedv) sinistra stenosi non significative
Vertebrali pervie e con flusso ortogrado Succlavie nella norma.
assumo 3 compresse di Eskim al dì, volevo sapere come consiglia di comportarmi se mantenermi sotto controllo e con farmaci specifici o ricorrere a un eventuale intervento, in ANGIOPLASTICA anestesia locale o con anestesia totale con intervento chirurgico? Grazie
RISPOSTA
Gentile Signore, la presenza di una stenosi carotidea del 75% definisce una situazione in cui inizia a profilarsi l’indicazione al trattamento chirurgico della stessa, anche nel caso in cui non si siano ancora verificati sintomi neurologici specifici. Esistono poi altre variabili che concorrono a definire o meno l’indicazione chirurgica (caratteristiche della placca, tempi di evoluzione, sintomi appunto, condizioni generali ed età del paziente.
In situazioni normali, oggi l’intervento chirurgico classico (tromboendoarteriectomia chirurgica) viene preferito (a livello internazionale, dato ufficiale) alla PTA/stenting (riservata a situazioni particolari). Personalmente , l’intervento di disostruzione carotidea io lo eseguo il più delle volte in anestesia locale regionale.
Deve ovviamente mantenere terapia antiaggregante.
Mi faccia sapere se desidera altri ragguagli in merito.
La saluto cordialmente, dr >Floriani