problemi convivenza

    DOMANDA

    Buongiorno,
    sto con la mia ragazza da 5 anni e conviviamo da 2 anni. Lei è 5 anni più grande però ci troviamo in sintonia su molte cose e sopratutto ne sono innamorato.
    Il suo è un carattere duro, è abituata ad urlare e agitarsi. I motivi dei nostri litigi sono vari ma principalmente la questione della pulizia della casa.
    Vengo sempre recriminato di non fare niente per la casa. Partendo dal fatto che lei non è una tipa ordinata ne che impegna molto tempo alla pulizia, vuole però che faccio le cose come le pensa lei e sennò vengo sempre attaccato dopo che ha controllato il mio operato.
    I miei compiti sono principalmente di fare la spesa, tenere in ordine la cucina lavando i piatti e cerco di tenere in ordine le mie cose in uno spazio coperto e riempito praticamente solo dalle sue, le quali non posso toccarle.I suoi compiti invece sono la lavatrice e l’asciugatura dei vestiti di entrambi. La pulizia vera e propria viene fatta nei week-end, anche se passano periodi in cui non facciamo niente per impegni lavorativi e non, come in questo periodo.
    Stiamo vivendo in una casa che è di sua proprietà e tante parti dell dell’arredamento le ha comprate a sue spese e, nei ripetuti litigi mi manda via di casa.
    Ho preso la decisione di andare via più volte un po’ perché arrabbiato, un po’ perché umiliato, ma lei nei litigi mi impedisce di uscire, chiude la porta e mi prende le chiavi, o mi minaccia che se me ne vado devo portare via tutta la roba subito. Cosa mi consiglia?

    RISPOSTA

    Mi sembra che la sua ragazza, almeno stando a quanto lei comunica, sia un po’ dispotica nei suoi confronti, trattandola più come un figlio un po’ discolo che come un compagno alla pari. E’ vero che in una coppia convivente i compiti vanno equamente divisi e che occorre fissare una precisa distribuzione dei ruoli per l’organizzazione del lavoro, ma questo non significa impostare un regime dispotico. L’amore tra due persone deve essere il filo conduttore della convivenza e amore significa anche rispetto reciproco. Ovviamente bisognerebbe sentire anche la versione della sua compagna; per questo le consiglio di parlare apertamente con lei , magari facendovi aiutare da un esperto per verificare le possibilità di continuazione della vostra convivenza